"Something darker than knowledge, but clearer than opinion"

La fatica dei supereroi

Duri come Hulk, tenaci come Spiderman: una fotografa messicana ha ritrattato i suoi connazionali emigrati a New York come i protagonisti dei fumetti. Lavapiatti, camerieri, operai: eroi del quotidiano con una famiglia da sfamare al di là del confine.

April 2014.
La Repubblica Sera.
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La favola del poeta clochard

A San Paolo, Raimundo viveva in strada e scriveva i suoi versi su piccoli biglietti. Una passante lo scopre, apre un profilo Facebook e gli fa ritrovare la famiglia perduta.

March 2014.
La Repubblica Sera.
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Addio alla Svizzera del Sudamerica

La fine di un'era: da sempre paradiso fiscale dell'area, l'Uruguay è preso di punta dall'Argentina. Banche in fuga.

March 2014.
Il venerdì di Repubblica.
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Brucia il Venezuela di Maduro


A un anno dall’ascesa dell’erede di Chávez, Caracas è sull’orlo della guerra civile. E Capriles aspetta la resa.

February 2014.
La Repubblica Sera.
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A Cuba va in scena la riscossa dei fratelli Castro

Il mondo ha guardato con cautela quell’inattesa stretta di mano tra Barack Obama e Raúl Castro ai funerali di Nelson Mandela. Dopo mezzo secolo di isolamento e embargo, il tavolo si ribalta, anche se solo parzialmente. Tutti a L’Avana, senza Obama. Trentatré capi di governo del continente –americani e canadesi esclusi– si sono riuniti a fine gennaio per il vertice della Comunità di Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac), ultima creatura dello scomparso presidente venezuelano Hugo Chávez.

February 2014
Il venerdì di Repubblica
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Il Brasile $urreal

La corsa dell’inflazione alimenta proteste di piazze ma anche ironie. E c’è chi inventa una nuova moneta per denunciare i prezzi gonfiati a causa dei Mondiali 2014 e delle Olimpiadi 2016.

February 2014
La Repubblica Sera
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Perché in Argentina gli indignados sono i poliziotti

Forze dell'ordine corrotte, malpagate e senza sindacato unico. In grado di ricattare l'intero ceto politico. Un focolaio per ogni provincia, con sbandati e narcos che approfittano per organizzare saccheggi nelle strade incustodite dai poliziotti ammutinati. La debolezza del potere politico e il rischio di caos federale. Le feroci liti interne del peronismo e l'eredità della dittatura.

January 2014.
Il venerdì di Repubblica.
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Audio: "The Peso devaluation" (Radio RAI, Rome)

"Argentinian way of life" (Italian interviews at Radio Capital. Rome, 2013/2014). Listen to part 1 / part 2 / part 3

Chiapas vent'anni dopo

Il 1 gennaio 1994 il subcomandante Marcos guidò la rivolta india neozapatista e divenne un mito per la
sinistra e i No Global, ma anche un'icona pop. La marcia sulla capitale, il rapporto con i media e la sopravvivenza nella foresta. Ecco come è finita.

January 2014
La Repubblica Sera
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Una canna contro i narcos

L’Uruguay sarà il primo paese al mondo a produrre la cannabis di Stato, come misura per combattere la
criminalità delle droghe. La vendita in farmacia, i club dei coltivatori, il consumo a scopo medico o ricreativo e la possibilità dell'export. Una decisione di libertà che spaventa i vicini.

December 2013
La Repubblica Sera
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Audio: "Pepe Mujica, lo spinello e lo svago" (Italian interview at Radio Capital, Rome)

Bambini calciatori, gli schiavi del pallone

L'export più quotato dell’Argentina non è la carne, ma i minorenni che giocano a pallone. Un'ironica premessa per smascherare uno dei volti più cupi del calcio: quel quasi medievale mercato di ragazzini sudamericani venduti ai club europei. Una prassi che sfiora lo sfruttamento minorile. Favelas brasiliane o villas miseria argentine dove il pallone rappresenta la forma più concreta di riscatto sociale: il "capitalismo del miracolo". Uno su mille ce la farà. L'incuria della Fifa e il via libera per i club europei.

November 2013
La Repubblica Sera
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Panem et circenses: Le due facce di Rio

In alto, nelle favelas, vivono millioni di poveri. In basso, in città, i nuovi ricchi si spostano in elicottero sopra un traffico caotico. In attesa di mondiali e olimpiadi, il Brasile tenta la pacificazione tra mondi distantissimi. Il boom del nuovo ceto medio-basso, la bolla dell'edilizia e la pax finanziata dagli investitori stranieri.

November 2013.
Il Venerdì di Repubblica.
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Extra: Brasile lancia card e bancomat per prostitute

Il paese del telefonino fai-da-te

Ignorati dalle grandi compagnie, gli abitanti di una cittadina messicana si tassano e creano una loro rete
privata, che ora vogliono allargare a tutto il sud povero dello stato. Come la biblica sfida di Davide contro Golia, sono riusciti a piegare la volontà delle grosse multinazionali della comunicazione. Contro tutti i pronostici, hanno creato la propria rete di cellulari, con telefonate gratuite tra di loro. E dall’alto delle montagne, nella regione meridionale di Oaxaca, lo fanno sapere al mondo intero.

October 2013.
La Repubblica Sera.
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Al cinema la Bariloche di Priebke e Mengele

Se non fosse tragicamente vera, potrebbe sembrare una storia fin troppo fantasiosa: peccato che la vicenda narrata da Wakolda, un film appena uscito in Argentina, è ispirato a una storia certa. E racconta la fuga e il soggiorno del gerarca nazista che fu il dottor Josef Mengele a Bariloche, una cittadina alle porte della Patagonia argentina. Qui, nell’immediato dopoguerra, il responsabile dei mostruosi esperimenti di eugenetica che martoriarono centinaia di persone alla ricerca del segreto del presunto miglioramento della razza ariana, trovò alloggio presso una famiglia locale, ignara della sua identità.

October 2013.
La Repubblica Sera.
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La zampata del "Tigre": il Renzi argentino

Un giovane sindaco si prepara a sfidare la Presidenta Kirchner alle elezioni del 2015. Lo chiamano El Tigre, nome della città di 380 mila abitanti che dal 2007 amministra con successo. Sergio Massa ha 41 anni e vuole rottamare Cristina Kirchner. Questo Matteo Renzi argentino ha le carte in regola per farcela: ha appena battuto il capo del governo alle primarie parlamentari, il mese scorso, dopo dieci anni di militanza nelle stesse file.

September 2013
La Repubblica Sera
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Nicaragua (e Cina) per un nuovo canale di Panama

Non ci riuscirono i sovietici, che nel 1961 piazzarono a Cuba missili puntati contro la Casa Bianca. Non ce l’hanno fatta gli iraniani né i russi capitalisti, nonostante le recenti vendite d’armamento agli alleati latinoamericani. A mettere piede definitivo sulle Americhe sono i cinesi.

August 2013.
Il Venerdì di Repubblica.
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Una bottiglia d'acqua illumina il mondo

Il meccanico brasiliano Alfredo Moser ha avuto un’idea rivoluzionaria per ottenere luce a costo zero. Tutti lo copiano, ma lui non brevetta l’invenzione che cambia la vita ai più poveri. Bottiglie di plastica, acqua e qualche goccia di candeggina. Ecco gli ingredienti del meccanico per illuminare tutto il mondo, a cominciare dai suoi vicini di casa.

August 2013.
La Repubblica Sera.
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Evelyn e Michelle, amiche e duellanti

Cile, la socialista Bachelet e la liberale Matthei si conoscono da sempre. Il golpe del 1973 le ha separate: il padre di una fu ucciso sotto tortura, il padre dell’altra divenne ministro di Pinochet. Ora sono in corsa per le presidenziali. Quando da bambine giocavano con le bambole, Michelle ed Evelyn non avevano mai immaginato di contendersi nientemeno che il Palazzo de La Moneda. La sede del Governo cileno era per loro qualcosa di stampato sui manuali scolastici.

August 2013.
La Repubblica Sera.
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La ragnatela anti-yankee dell'erede di Chávez

Che cosa c’è dietro la sfida di Correa contro la superpotenza degli Stati Uiniti? I rancori del passato ma anche un’ambizione tutta nuova: riprendere il ruolo antagonista che fu del leader venezuelano. A ruba i formulari di richiesta d’asilo politico in Ecuador per le ex spie che fuggono dal Grande Fratello americano. Ma che cosa spinge i dissidenti a cercare la protezione di questa piccola nazione andina? E come mai il giovane presidente ecuadoriano, Rafael Correa, affronta –con gli Usa– i costi di una sfida biblica tipo David contro Golia?

July 2013.
Il Venerdí di Repubblica.
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Extra: "Gli Snowden sudamericani che gli Usa non consegnano"

Luthier d'armi: l'artista che suona i fucili

In un Messico inginocchiato dal crimine organizzato, c’è qualcuno che gira in mezzo alle sparatorie per strappare note ai proiettili. Si tratta dello scultore messicano Pedro Reyes, che trasforma in strumenti musicali le armi che tanto sangue stanno versando nel suo paese. Attraverso le sue mani, i caricatori dei fucili diventano una chitarra elettrica; i tamburi di pistola fanno da potenziometri e le varie parti di un mitra si trasformano nel manico dello strumento. Un vero luthier, liutaio, delle armi. Il Governo messicano consegnò allo scultore un arsenale di 6.700 munizioni distrutte nella violenta Ciudad Juárez. Poco più di 500 scatole con montagne di lanciagranate, mitragliatrici, pistole e fucili da caccia sequestrati ai narcos. «Da uno strumento di morte ne creiamo un altro di vita», spiega Reyes dalla sua officina a Città del Messico.

July 2013.
La Repubblica Sera.
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L'ultimo re delle Americhe

Dittatori, autocrati, militari. Un po’ di tutto ha avuto la giovane storia dell’America latina, prima di accarezzare la democrazia. Tutto tranne monarchi ereditari. Fatta eccezione per il sangue blu sopravvissuto al crollo dei Borbone nel Nuovo Mondo. Il sovrano afroamericano che regna tra le foglie di coca. Un’insolita monarchia nel cuore del Sudamerica, riconosciuta dalla Costituzione della Bolivia.

June 2013.
Il Venerdì di Repubblica.
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Occupy Rio

L'altra faccia del gigante sudamericano. Corruzione, polizia violenta e un welfare che fatica a funzionare. Quel pezzo del Brasile che non ha goduto del miracolo. Così è nato il movimento che sta scuotendo la nazione. Proiettate sul tetto ricurvo del parlamento di Brasilia, le loro ombre sono enormi. I ragazzi ballano e cantano l’inno nazionale, dopo aver sfondato il cordone della polizia e conquistato il palazzo del potere. Di colpo, al Paese di Pelé e Ronaldo, il calcio è indigesto.

June 2013.
La Repubblica Sera.
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Medici (cubani) senza frontiere

Dopo i sigari sono il “prodotto” più ambito dell’isola caraibica: 40 mila lavorano nei paesi emergenti. Per passione, ma anche per denaro. Dal Ministero degli Affari Esteri dicono che oggi girano per 70 paesi clinici, oculisti, dentisti, infermieri, tecnici della salute e assistenti. Più della metà sono donne. Con università esentasse, dove non si pagavano nemmeno i libri, i medici si moltiplicano. Nel 1963 partì la prima missione sanitaria, verso l’Algeria appena affrancata. 

June 2013.
La Repubblica Sera.

Inglesi e argentini ai ferri corti dopo le Falkland

Trent'anni dopo il conflitto per le isole, i due paesi sono di nuovo contrapposti. In onore alla corona, Londra ha battezzato «Regina Elisabetta» il territorio antartico rivendicato dagli argentini. L’Antartide, il cosiddetto sesto continente. Un suolo grande 14 milioni di chilometri quadri, di cui 437 mila contesi tra questi due antichi avversari. Una porzione pari al doppio dell’intera Gran Bretagna.

April 2013
Il Venerdì di Repubblica.
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Op-Ed: Crimea or Malvinas, EU double standard

La crisi che allunga la vita

La dieta cubana insegna come la crisi economica possa allungare la vita, dicono gli studiosi: mangiare meno e non usare l’auto fa diminuire le morti per infarto e per diabete. Lo dimostra una ricerca sulla popolazione dell’isola quando finirono gli aiuti dell’Urss.

April 2013.
La Repubblica Sera.
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Tamburi di guerra a Brasilia: la rivolta degli indios


Gli indios hanno occupato il parlamento per fermare una legge che li caccerà dalle loro terre. “La situazione dei nativi è disperata. Li stanno massacrando ed è giusto che si difendano”. Con danze tipiche, tamburi e canti tribali, i rappresentanti delle popolazioni precolombiane hanno fermato la seduta che avrebbe consentito al Parlamento di arrogarsi il diritto di delimitare le loro terre.

April 2013.
La Repubblica Sera.
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I nuovi desaparecidos dell'America latina


Vittime di narcos, trafficanti di persone, paramilitari o ultime guerriglie. Malgrado la crescita economica, dal Messico alla Colombia la gente continua a sparire. E le cifre sono peggiori che all'epoca delle dittature.

March 2013.
Il Venerdì di Repubblica.
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Habemus Papam (argentinum)


Calcio, mate e tango. Ecco la trinità pagana che accompagna il Pontefice dalla sua nascita, nella casa di via Membrillares 531, condivisa con i cinque fratelli, il padre, José Francisco, impiegato delle ferrovie, e la madre Regina, casalinga. Tre elementi che dipingono la vita privata, non religiosa di quest’uomo fiero delle sue radici bonaerensi. I rapporti con il ceto politico e gli anni di piombo.

March 2013.
La Repubblica Sera.
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Extra: "No more an infallible Pope?". Interview (in Spanish) at Radio Nacional, Argentina.

Un parque de la memoria

Inaugurado en Italia el parque de la memoria en recuerdo de los estudiantes víctimas de la última dictadura argentina (1976-1983). Con sede en el jardín botánico de la Facultad de Agraria de la Universidad de Turín, la ceremonia contó con la presencia de Madres de Plaza de Mayo y de numerosas agrupaciones estudiantiles del Piemonte. Organizó la Asociación Argentino Italiana Piemonte Onlus, el ateneo turinés y la Embajada de Argentina en Roma.

November 2012.
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Argentina 2001-2011: modelos de crecimiento y desarrollo ante la recesión europea

Debate académico sobre la crisis en Europa a la luz de la recuperación de Argentina. Un análisis de las decisiones de política económica del Gobierno argentino en la última década, en contraste con el panorama italiano actual: mercado interno, exportación, consumo, educación, jubilaciones, salud, inversión extranjera, regionalismo, derechos humanos. Organiza Asociación Argentino Italiana Piemonte y Centro de Estudios Sociales. Auspicia la Embajada de Argentina en Roma. Sede del Aula Magna de la Universidad de Turín.

Turín, diciembre de 2011.
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Antes del fin

Presentación de la edición italiana de Antes del fin, de Ernesto Sabato, a cargo de la Editorial Sur. Preceden a mi intervención las melodías en vivo del cantautor y compositor cordobés, maestro Miguel Ángel Acosta.

Turín, octubre de 2011.
Escuchar.

ItaliArgentina: aniversarios de unidad y libertad

El bienio 2010-2011 aunó la conmemoración del bicentenario de la Revolución de Mayo en la nación sudamericana y los 150 años de la unificación de la Península itálica. En jornadas de estudio y disertaciones, analizamos la relaciones bilaterales, la percepción que une y distancia a estos países y el estado de los flujos migratorios. Con el reconocido sociólogo político Torcuato Di Tella, hoy embajador de Argentina en Roma.

Turín, marzo de 2011.
Ver programa.

“En América del Sur refuerzo mis ideas”

Dice que conserva las aspiraciones de su juventud, pero que ha ido perdiendo las ilusiones. Por lo pronto, sus 90 años de vida no han horadado ni su físico ni su energía intelectual. Marca indeleble en la filosofía del siglo XX y referencia indiscutida en la bibliografía de las universidades del globo, el sociólogo francés Edgar Morin no se baja del planeta. “Es improbable salvarse de la catástrofe, por eso estoy en espera”, profetiza este ex comunista en su último libro, La Vía, un catálogo de los males de este mundo y de las posibles reformas antes de que la eclosión sea inexorable.

From Turin.
May 2011.

Quieren echar a Berlusconi con los votos de Argentina

El diputado Antonio Di Pietro, quien como fiscal lideró la operación “Mani Pulite” que, a fines de los 90, descabezó una gigantesca trama de corrupción política, impulsa ahora un referéndum para que el premier Silvio Berlusconi deje de invocar una ley hecha a su medida para evitar las múltiples causas que debe enfrentar en la Justicia. En diálogo exclusivo, Di Pietro advierte: para lograr la aprobación serán clave los votos de los más de 400 mil ciudadanos italianos que viven en Argentina.

Desde Turín.
Abril de 2011.

Leer.

La inédita usina multicéfala

Maneja cada fibra del cuerpo con maestría. Se desplaza por el escenario con exactitud cronométrica. Ríe a mandíbula batiente. Todo en él es pantagruélico. “Hombre del teatro político que, en la tradición de los juglares medievales, fustiga al poder y restaura la dignidad de los humildes.” Así prefiere definirse el italiano Dario Fo, Premio Nobel de Literatura 1997, en entrevista exclusiva.

Desde Milán.
Febrero de 2011.

"El creativo viaja por territorios inseguros"


Tiene 70 años, seis hijos y apariencia de cuarentón. Cría caballos. Viaja por todo el planeta. Durante dieciocho años fue el fotógrafo estrella de la compañía italiana de moda Benetton, con campañas contra la discriminación racial, la guerra, el sida, la religión, el sexo.
En 2007, volvió a concentrar la atención pública mundial por la foto del cuerpo anoréxico de la modelo francesa Isabelle Caro. La chica murió el año pasado y su madre, deprimida, se suicidó el pasado jueves 20 de enero. Ahora, Oliviero Toscani lanzó su nuevo calendario comercial: una serie de vaginas, para representar a una empresa que curte piel animal. “Soy el primero en decir que son estúpidas las mujeres que se dejan instrumentalizar”.

Desde Turín.
Enero de 2011.

Buscan a los bebés apropiados en la dictadura de Franco


Son “los niños perdidos del franquismo”, los hijos que fueron separados de sus padres, en muchos casos republicanos detenidos luego de la derrota en la Guerra Civil, y entregados por las autoridades en adopciones irregulares, que ahora están siendo investigadas por la Justicia española.

Desde Madrid.
Enero de 2011.

Es argentino y se convirtió en la voz de los indocumentados

El porteño Marcelo Galati reclama por los miles de trabajadores indocumentados que sufren duras condiciones de vida en Italia. A pesar de que tiene su situación regularizada, encabeza las protestas contra la supuesta criminalización de los inmigrantes que realiza el gobierno de Berlusconi. Desde el 5 de noviembre, Galati permanece sobre la torre de una antigua fábrica, en Milán, para atraer la atención nacional sobre los obreros inmigrantes.

Desde Milán.
Diciembre de 2010.

"La TV corrompió a los autores jóvenes"

En entrevista exclusiva, el mítico cineasta italiano Ettore Scola alaba a la premiada película del argentino Juan José Campanella. Critica a la televisión y confiesa que "es difícil amar a Italia en este momento".

Desde Turín.
Octubre de 2010.
Leer.

Bajo el sol de otro cielo

La argentinidad olfateada desde "ajuera". Mi columna radial en Italia para Acaricia mi ensueño, programa de Radio América AM 1190 Khz, Buenos Aires. Conduce Axel Govednik, de lunes a viernes, de 2 a 5 de la mattina. Para sumarse a la barra de amigos.

Agosto-diciembre de 2010.

Escuchar: 1, 2, 3, 4, 5, 6.

“Internet es idiota, como Funes el memorioso”

Umberto Eco fue el invitado estrella en el Salón del Libro de Turín, que acaba de concluir. Dado que el tema convocante este año fue “La memoria revelada”, el semiólogo italiano se despachó con una clase magistral titulada “El futuro de la memoria”. Al concluir la misma, le pregunté acerca de la sociedad argentina y la memoria de lo sucedido durante la dictadura: “No creo que el olvido sea útil”, dijo. Y agregó: “Todavía, hoy, en Francia, padecen el dolor de la Revolución Francesa”.

Desde Turín.
Junio 2010.
Leer.

Habla el Schindler italiano que salvó a 300 argentinos

Era el cónsul de Italia cuando se produjo el golpe del 24 de marzo de 1976. Rápidamente, comprendió el horror que se vivía y ayudó a salir del país a cientos de personas, no todas descendientes de italianos. Desafió la complicidad y el silencio de las autoridades de Roma, que no querían irritar a los militares ante las grandes inversiones peninsulares aquí. Llegó a alojar perseguidos en sus oficinas del Consulado. En 2004, fue condecorado con la Cruz de la Orden del Libertador.

Desde Roma.
Junio de 2010.
Leer.

"Mi tío fue vícitima de un montaje"


Después de cincuenta años del asesinato de los anarquistas Nicola Sacco y Bartolomeo Vanzetti, Estados Unidos reconoció la inocencia de estos trabajadores italianos que se habían ido de su país en busca de un porvenir mejor. En una entrevista exclusiva, Giovanni, sobrino de Vanzetti, ex obrero gráfico, habla sobre el honor de llevar este apellido y lo dificíl que fue la vida para su tío, quien fue valorado por los italianos recién en los años noventa. “Mi tío nunca robó ni asesinó”, sostiene. Y aclara que la familia nunca buscó un resarcimiento económico del gobierno norteamericano por esa muerte injusta.

Desde Turín.
Mayo de 2010.
Leer.

Avanza en Italia una causa paralela contra Massera

En mayo deben declarar el dirigente peronista Dante Gullo, el juez Eugenio Zaffaroni y las periodistas Magdalena Ruiz Guiñazú y Miriam Lewin. Es por la desaparición de más de 500 ítalo-argentinos durante la dictadura.

Desde Milán.
Abril de 2010.

Los grandulones de Europa

Entrevista con Rolando Hanglin en su programa de Radio 10, Argentina. La crisis generacional en Europa meridional, la falta de incentivos profesionales y laborales para los jóvenes. Temas de discusión al aire.

Abril de 2010.
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La tumba de Eva Perón en Italia

Di en Milán con la fosa donde el cuerpo embalsamado de Eva Perón permaneció catorce años enterrado con una falsa identidad (desde 1957 hasta 1971). Se trata del Cementerio Mayor de la capital lombarda. Una lápida conmemorativa especifica: "En este lugar recibió sepultura el 13 de mayo de 1957 la abanderada de los Humildes, María Eva Duarte de Perón, Evita. Sus restos desaparecieron de la Argentina después del Golpe de 1955, recibiendo sepultura en este lugar, con el nombre de Maria Maggi de Magistris. El 1 de septiembre de 1971 fueron exhumados sus restos y restituidos a su marido, el ex presidente constitucional argentino Juan Domingo Perón, en la villa 17 de Octubre, su residencia de Puerta de Hierro, Madrid, España. La Asociación Fundación por la Paz y la Amistad de los Pueblos Italia ONG rinde homenaje a la Gran Revolucionaria Humanitaria que se dedicó con amor hasta el último respiro, a la justicia social por su pueblo. 27 de julio de 2005". Más detalles, relojear "Santa Evita", del extinto Tomás Eloy Martínez, pluma excelsa de nuestros lares.

Marzo de 2010.

El matrimonio homosexual divide a Estados Unidos

La polémica en torno al casamiento homosexual no se limita a la Argentina. En Estados Unidos, donde el tema se debate desde hace años, se vive una profunda división entre una mayoría de estados conservadores y un grupo donde está legalizado. En los últimos tiempos, varias consultas populares realizadas a lo largo y ancho del país anularon leyes que ya habían autorizado el matrimonio entre personas del mismo sexo. Desde 2003, el Congreso tiene a su estudio una ley que define el matrimonio como la unión “entre un hombre y una mujer”, que busca cerrar la legalización a nivel federal.

Desde New York.
Febrero de 2010.
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Obama envía más soldados, pero aumentan los suicidios


El frente militar sigue dándole problemas al presidente estadounidense: a la prolongación de la guerra en Afganistán e Irak, que lo han obligado a enviar otros 30 mil soldados, se suma el aumento de militares que se quitan la vida, un fenómeno que también afecta a los civiles, en este caso por la crisis económica con su secuela de desocupación.

Desde New York.
Enero de 2010.
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"Obama llegó al gobierno, pero no al poder"

Entrevista con Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel de la Paz, quien se refiere a la análoga distinción entregada en 2009 a Barack Obama, presidente de EE.UU.
El argentino que en 1980 recibió el reconocimiento de Oslo por su empeño a favor de los derechos humanos, manifiesta su cautela ante la decisión de la Academia noruega a favor del mandatario estadounidense. A Obama "le pido que sea coherente entre el decir y el hacer", aclara Esquivel.

Septiembre de 2009.

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“El acuerdo es para fortalecer la lucha contra el narcotráfico”

Jaime Bermúdez, ex embajador de Colombia en Buenos Aires y actual canciller colombiano tiene la difícil misión de justificar el polémico acuerdo militar entre su país y los Estados Unidos de Barack Obama.

Agosto de 2009.

“No debemos esperar nada del presidente de Estados Unidos”

Entrevista con Hugo Chavez, jefe de Estado de Venezuela: “Una vez que los yanquis llegan, no los comanda nadie”.

Desde Bariloche.
Agosto de 2009.
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